Text Size

In primo piano

Domanda di iscrizione 2012-2013

In allegato il modulo da compilare e consegnare in segreteria.
Leggi tutto...
  • 1
  • 2
  • 3


Studenti in cattedra ieri mattina nelle aule del Liceo classico "Pitagora". Per la prima volta sono stati gli allievi più grandi dell'istituto a tenere lezione ai più piccoli, i nuovi iscritti delle quarte ginnasiali. Gli studenti-insegnanti erano due per classe e riconoscibili per il cappellino nero che indossavano. Non avevano il registro per mettere i voti né i libri: ma non servivano. La loro funzione era quella di accogliere i nuovi arrivati e di insegnare loro alcune cose basilari. È stata una lezione speciale, hanno assicurato i nuovi allievi, non la classica e talvolta noiosa lezione sugli argomenti delle materie curricolari, ma una lezione fatta da pari a pari. È così che hanno voluto definirsi i "tutor", cioè gli studenti dell'ultimo anno che hanno accolto nelle aule i nuovi iscritti. «Siamo ragazzi come loro – ha infatti precisato Aurora Siniscalchi, 18 anni – ed abbiamo voluto trasmettere loro le nostre esperienze per guidarli ed indirizzarli in questo che per loro sarà un percorso del tutto nuovo». Siniscalchi ha assicurato che è stata un'esperienza molto coinvolgente e ha confidato che è più confortante essere accolti da altri alunni piuttosto che da docenti il primo giorno di scuola: «Avrei voluto provare anch'io questa esperienza da alunna quando ho incominciato questo corso di studi. Sicuramente così avrei vissuto meglio il primo anno. Ma purtroppo è solo la prima volta che questa iniziativa si realizza».

Maria Francesca, 17 anni, ha chiarito quali sono stati i punti trattati durante la lezione con i nuovi arrivati: «Abbiamo detto loro che devono studiare giorno per giorno e arricchirsi il più possibile. Abbiamo dato loro consigli sugli atteggiamenti da adottare e su quelli da evitare».

Francesco Carolei, 18 anni, ha osservato che gli allievi erano abbastanza consapevoli della scelta che avevano fatto: «Sapevano a cosa andavano incontro, perché molti di loro hanno fratelli più grandi che avevano già frequentato questa scuola o che ancora la frequentano». I tutor hanno osservato che i nuovi studenti erano però molto intimiditi e spauriti: «È stato difficile fargli tirare fuori una parola – hanno detto – ma noi abbiamo cercato di metterli a proprio agio e di farli conoscere tra di loro. E alla fine ci siamo riusciti».

Gli allievi sono stati accolti nella prima ora in giardino, dove la dirigente scolastica Maria Luigia Giovinazzi ha dato loro il benvenuto. La preside ha anticipato che «al liceo classico si studia, ma poi ci sono anche altre attività. E ha tranquillizzato gli alunni dicendo loro che i docenti saranno molto disponibili ad accogliere le loro richieste. Soddisfatta della riuscita dell'iniziativa anche la docente referente, Antonia Varano, funzione strumentale area 3 del Pof "Sostegno alunni".

La docente ha organizzato fin nei minimi dettagli "l'accoglienza" dei nuovi studenti delle quarte ginnasiali, che proseguirà anche nella giornata di oggi. «Ho pensato di organizzare questa iniziativa – ha ribadito la prof. Varano – per accogliere nel miglior modo possibile i nuovi iscritti, per metterli a proprio agio e far vincere loro timori e timidezze che sono comprensibili quando si inizia un nuovo ciclo di studi».

 

Alessandra Nucida - Gazzetta Del Sud, 15 ottobre 2011

Categoria: Rassegna stampa

Login - registrazione

Maggio 2012
LMMGVSD
123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031
Back to Top