È doveroso, a questo punto, dare qualche ragguaglio sulle personalità dei presidi che si sono succeduti nel non facile compito di guidare un istituto di studi classici come il nostro Liceo.
Non siamo riusciti, purtroppo, ad acquisire qualche notizia riguardante il primo preside dell'istituto, che, come detto altrove, fu il prof. Porto, che proveniva dalla Sicilia. Siamo comunque riusciti ad avere, grazie alla cortesia della vedova del defunto segretario Carmine Sessa, una fotografia che rappresenta davvero un documento storico fuori del comune.

La vecchia foto risale al 1 Giugno 1926, vale a dire al primo anno di istituzione del Liceo. Al centro, il personaggio con la bandiera è il dott. Ottavio Graziani, podestà dell'epoca, a destra vi è il Preside Prof, Porto con un cappello chiaro in mano; in terza fila, sempre a destra è visibile il Segretario Carmine Sessa e si vede anche la Sig, Carmela Le Rose allora tredicenne. La foto venne scattata dove attualmente vi è la villetta del viale del ginnasio inferiore superiore.
La Presidenza del Prof. Porto fu di breve durata.
Il secondo Preside dell'istituto fu il Prof. Francesco Bellusci. Era nato il 23 Maggio del 1898 a S. Demetrio Corone, un paesino dalle tradizioni greco-albanesi, in provincia di Cosenza.
Il nostro espletò i suoi studi presso il Collegio di S. Adriano, trasformato da Gioacchino Murat in Liceo della Calabria.
Nell'anno 1922 consegui la laurea in lettere classiche presso l'Università di Napoli, sostenendo la tesi con l'esimio Prof. Francesco Torraca, mentre era Preside della Facoltà il Prof. Aliotta. Dopo la laurea frequentò un corso di perfezionamento all'università Superiore di Firenze, seguendo le lezioni del Prof. Gaetano Salvemini, sulle Istituzioni Medioevali.
Dopo essere tornato in Calabria, insegnò per breve tempo, prima nel Liceo di S. Demetrio Corone e poi nel Liceo Galluppi di Catanzaro. Dopo di che, nel 1930, il Bellusci giunse a Crotone nel Liceo Pitagora, in qualità di ordinario di lettere italiane, con incarico di Presidenza da parte del Comune.
Allorché nel 1940 (XVIII E.F.) l'Istituto divenne Regio, vale a dire statale a tutti gli effetti, il Preside Francesco Bellusci, con tutti i docenti divennero titolari. La grande figura del Preside rimase ininterrottamente alla guida del Liceo sino all'età del collocamento a riposo, avvenuto nell'anno 1968.
All'ottimo Francesco Bellusci, fulgido esempio del culto per la letteratura classica, che a Crotone ha forgiato decine di generazioni di giovani studenti che lo hanno ricordato e lo ricordano per le sue elevate qualità morali e professionali, nell'anno 1968, succede, nell'incarico di presidenza, un egregio ex allievo della scuola, che già da vari anni insegnava nelle stesse aule che lo avevano visto brillantissimo discepolo, il Prof. Giovanni Jacometta, ordinario di Storia e Filosofia, nato a Santa Severina l'8/1/1914. Aveva conseguito la Maturità classica nel 1933, laureandosi in Giurisprudenza nel 1939 presso l'Università di Roma e conseguendo nel 1941 il Diploma di Filosofia e Pedagogia.
Giovanni Jacometta ha insegnato nel Liceo Pitagora dal 1941 al 1967. Degnissimo successore del precedente preside, si è distinto per numerose attività culturali, contribuendo a dare all'istituto un buon incremento di allievi, grazie alla sua spiccata personalità di docente e di capo d'istituto.
Sotto la sua presidenza è degna di essere ricordata la simpatica cerimonia del 13 Gennaio 1972, del Conferimento della Medaglia d'oro della Pubblica Istruzione e della targa d'argento con medaglia aurea dell'Amministrazione Comunale, all'ex-preside Francesco Bellusci, con la presenza dell'allora Ministro dei Lavori Pubblici, Salvatore Lauricella, ex allievo del Pitagora, che ha voluto avere il piacere di conferire, di propria mano, l'onorificenza al suo antico Maestro.
Il Prof. Giovanni Jacometta, per raggiunti limiti di età, lasciò la presidenza del Pitagora nell'anno 1977.

(Aprile 1931) Il preside Bellusci, al centro di un gruppo di allievi di I Liceo

Aula Magna (13/1/1972) - Parla il Preside Prof. Giovanni Jacometta

| Aula Magna (1968) - Da sinistra: il prof. Jacometta, il vescovo Raimondi, il prof. Battaglia e il provveditore dott. Antonio Torre |

| Aula Magna (1968) - Parla il preside Giovanni Jacometta; a sinistra il compianto prof. Michele Maiolo |
Al Preside Jacometta succede un altro ex allievo e brillantissimo docente della scuola, il Prof. Riccardo Schipani, già ordinario di Latino e Greco. Nato ad Altilia (Fraz. di S. Severina) il 16/7/1934. Consegue la maturità classica nel Liceo Classico Pitagora nell'anno 1954, laureandosi a Napoli, in Lettere Classiche, discutendo la tesi “La Questione della lingua italiana nel 1700 – Cesare Beccaria tra Arcadia ed Illuminismo”, relatore il Prof. Toffanin.
Inizia la sua brillante carriera insegnando nella Scuola Media di S. Severina dal 1959 al 1961. Passa a Crotone, da abilitato nel 1961-62. Nell'anno scolastico 1963-64 è docente straordinario presso la V. Alfieri di Crotone.

| Aula Magna (1968) - Cerimonia di commiato del preside F. Bellusci - Da destra a sinistra: il prof. Bevilacqua, il preside Intrieri, il preside Riccardo Schipani, il preside del Liceo Scientifico di Crotone, prof. Pasquale Rosa e il provveditore prof. Battaglia |
Dal 1964 al 1976 insegna da titolare al Liceo Pitagora, assumendo l'incarico di presidenza negli anni 1977-78, 1978-79.
La figura di Riccardo Schipani non ha certo bisogno di essere ricordata, tanto è apprezzato il suo operare ed il suo profondo sapere. Basti solo dire che nei due anni di incarico al Liceo è riuscito ad incrementare in modo davvero determinante la popolazione scolastica, accentrando nell'Istituto tutto
l'interesse dei cittadini, specialmente per le proficue attività culturali e per le numerose conferenze tenute da personaggi di spicco della cultura italiana.
A Riccardo Schipani succede nell'anno 1979, e per la prima volta nella storia dell'istituto, una gentile Signora, la Prof. Caterina Cattaneo Abiusi, nata a Romentino (Novara) il 17/11/1931. Si laurea alla Università Bocconi di Milano in lingua e letteratura straniera nell'anno 1957. Dopo aver insegnato come lettrice presso l'Università di Saar Brùcken in Germania, passa alla Scuola Italiana presso gli Istituti Tecnici di Stresa e Domodossola. Diventa Preside dell'istituto Tecnico di Verbania. Trasferitasi in Calabria, nell'anno scolastico 1978-79, assume l'incarico della Presidenza dell'istituto Professionale di Cotronei. L'anno dopo, 1979-80, ottiene in qualità di Titolare la presidenza del nostro Istituto, distinguendosi per la sua bontà e squisita cortesia. Organizza, tra l'altro, una commovente cerimonia di commiato per i Prof. Mario Polito (già ordinario di Latino e Greco) e Le Rose Carmela (già ordinaria di lingua straniera), e per i bidelli Campise e Catanzaro Francesco.

| Aula Magna (16/12/1982) - Parla la preside Caterina Cattaneo. A sinistra il prof. Michele Maiolo e il prof. Mario Polito; a destra la prof.ssa Carmela Le Rose |

| Aula Magna (16/12/1982) - Il prof. Maiolo consegna la medaglia in oro ricordo al prof. Mario Polito |

| Aula Magna (16/12/1982) -A sinistra la preside; al centro la prof.ssa Domenica Varano consegna alla prof.ssa Le Rose la medaglia in oro ricordo |

Aula Magna (16/12/1982) - Gruppo di docenti

Aula Magna (16/12/1982) -Un aspetto della sala
Degno di nota è, infine, che la Preside Caterina Cattaneo è stata l'organizzatrice e l'animatrice di questo primo cinquecento del nostro Istituto.
Dai pochi ragguagli forniti sui valorosi presidi del Liceo, si evince chiaramente che si tratta di persone validissime sia sul piano umano che professionale; sono docenti che hanno saputo fare della scuola e del compito educativo un ideale di vita, dimostrando grande attaccamento alla formazione dei giovani discepoli ed una misurata discrezione nel coordinamento dei compiti propri degli insegnanti, che in loro hanno sempre trovato validi consiglieri ed ottimi collaboratori.

